quanto costa creare e mantenere un sito web
Categories:

Quanto costa un sito web? Realizzazione e Mantenimento del sito

Questa è una domanda che si fanno in parecchi. Come in tutte le cose, quello che spendi quello hai. Ci sono, però, dei costi ‘fissi’ da dover necessariamente sostenere per poter tenere in piedi un portale sul web.

Costi a cui non puoi esimerti e che neppure il professionista più economico non può toglierti. Perché sono soldi che non vanno direttamente a lui ma chi, ad esempio, ti fornisce lo spazio per poter mettere questo sito.

Il costo del dominio

Questo è il primo costo da affrontare. Quello del dominio. Praticamente, la dicitura miosito.it, giusto per fare un esempio banale che ti aiuterà a capire. Qui il costo è abbastanza variegato: dipende, molto spesso, dalla ‘potenza’ del dominio stesso.

Puoi passare anche da 3€ a 100€, dipende. Certo, se prendi il nome del dominio che corrisponde al nome esatto della tua attività, allora sicuramente non pagherai tanto poiché la richiesta sarà, presumibilmente, poca.

Il costo non è fisso ma è all’anno. Quindi, ogni 365 dovrai pagare questi soldi. Non lo fai? Il dominio ‘scade’ e può prenderlo tranquillamente qualcun altro.

Il costo dell’hosting

L’hosting è una sorta di spazio virtuale dove poggerà il tuo sito web. E che lo renderà raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. Sempre, in una sola parola. 

Qui il costo varia a seconda delle visite. Eh sì, lo puoi immaginare: più visite hai più hai bisogno di uno spazio che riesca a contenere queste visite. Ti facciamo un esempio, così comprenderai meglio il tutto.

Se sei sull’autostrada da solo, potrai correre (nel rispetto dei limiti di velocità) quanto vuoi, perché non c’è nessuno. Se c’è traffico, sei costretto a rallentare. E se le macchine cominciano a diventare così tante, allora a quel punto dovrai perfino rallentare.

Ciò che significa? È lo stesso ragionamento dell’hosting. Se hai poche visite, anche uno spazio da 40€ annuali può andare bene. Ma se le persone che visitano il tuo sito aumentano – come ci auguriamo – devi per forza aumentare lo spazio a tua disposizione. Altrimenti la velocità rallenta, nel migliore dei casi. Mentre, nel peggiore, può capitare che il sito si blocchi.

Costi realizzazione sito

Al netto di questi costi che non dipendono dal professionista o dall’agenzia, hai bisogno di un team che possa realizzartelo. Online non mancano le offerte di siti web a prezzi veramente stracciati. Ma, ti assicuriamo, che la differenza si vede parecchio. Pensa soltanto a due aspetti. Tra la carne di 10€ al chilo e quella da 60€ al chilo c’è una bella differenza no? Di sapore, di gusto, di aromi, di profumi e anche di genuinità. Ecco, è la stesa cosa che succede per un sito. Oppure, se punti soltanto sul prezzo sappi che, come ogni persona, anche il tuo consulente avrà delle spese da affrontare. E se ha puntato sulla quantità significa che può dedicarti poco tempo perché ha fatto la scelta sulla quantità e non sulla qualità.

Pensaci, se guardi solo al prezzo.

Mantenimento del sito

Un altro punto importante è il mantenimento del sito web. Mantenere il sito web non significa, ovviamente, che non vada in down (altrimenti, se fosse solo questo, non ci vorrebbe un professionista che lo segua quotidianamente) ma si intende tutta una serie di attività che lo rendano sostenibile.

Se tu hai speso una certa cifra, quella cifra deve almeno ritornarti, sotto forma di vendite, di iscrizioni e chi più ne ha più ne metta.

Inoltre, significa anche aggiornare i testi, creare dei testi per un eventuale blog o, comunque, provare ad esempio a posizionarlo al meglio sui principali motori di ricerca.

Non è tutto: se vuoi aprire un’altra sezione del sito, allora devi fare certe operazioni. Oppure sei un ristorante e hai un menù estivo e uno invernale. Quindi, dovrai necessariamente modificare il portale in base al tempo che passa.

Sono tutta una serie di operazioni molte volte sottovalutate che decretano, però, il successo o meno di un’attività online.

Pensi che il web sia pubblicità di serie B? Stai sbagliano di grosso. È il presente. Anzi, per certe modalità, è anche il passato. Perché è un settore che continua a evolversi. Ogni giorno.